Attraverso quella nuova disciplina identificabile con il nome di "Studi Culturali", siamo in grado di considerare, ricercare e ricostruire i differenti aspetti che caratterizzano l'identità dell'Italia contemporanea. Tale disciplin ...
Attraverso quella nuova disciplina identificabile con il nome di "Studi Culturali", siamo in grado di considerare, ricercare e ricostruire i differenti aspetti che caratterizzano l'identità dell'Italia contemporanea. Tale disciplina non ha origine in Italia, ma è sorta in Inghilterra e, attraverso il suo studio, si è cercato di delineare una diversa strategia che muovesse da principi contrari al modo tradizionale di concepire la "cultura" in Italia, come cioè soltanto un'illuminazione elittaria che veniva concessa agli umili dagli intelletuali. E' ovvio che in Italia ci siano sempre stati studi di carattere culturale, ma mai classificati sotto il nome di una disciplina unitaria, sebbene muovessero poi sempre dallo stesso principio; in opposizione a ciò l'osservazione inglese si propone di rimuovere la frontiera fra la cosiddetta "alta" e "bessa" cultura, e criticare la concezione di cultura come illuminazione. La cultura non è più concepita come urto, ma come scambil e, questa nuova prospettiva è necessaria per ricostruire l'identità dell'Italia contemporanea nel contesto della globalizzazione. Questo tipo di analisi della cultura iraliana è stata perseguita in particolar modo dalla Neoavanguardia di Umberto Eco e : Pier Paolo Pasolini e dall'etnologia di De Martino, Danilo Montaldi, e Gianni Bosio.
Con la definizione di "Studi Culturali", quindi, si intende l'analisi della realtà italiana in rapporto alla globalizzazione. L'Italia comtemporanea si trova in una situazione complicata e causa, per esempio, dell'immigrazione che provoca questioni multi-culturali, multi-nazionali, e multi-regionali all'interno della società italiana. Questo ci porta a riconsiderare l'Italia attraverso le sue particolari fasi tradizionali e umanistiche e, nello stesso tempo, nell'ottica di quelle contemporanee che riguardano l'immigrazione, appunto, ma anche la moda, il cinema ecc. Tali "Studi culturali", quindi, risultano molto utili nell'esaminare gli effetti che tali problematiche hanno avuto in Italia; infatti, per mezzo di tale studio è possibile ricostruire l'essenza dell'Italia e degli italiani che, in realtà, ha dato vita, nell'età moderna, an uno stato unito soltanto come un'idea di "immaginaria" comune.